Nuova edizione uni cig 9036

Nuova edizione uni cig 9036

Nel mese di dicembre 2001, l\' UNI ha pubblicato la norma UNI-CIG 9036 che ha sostituito la precedente edizione del 1986. Tale norma definisce le prescrizioni di installazione dei contatori a pareti deformabili, con pressioni d\'esercizio di 4 kPa (=40mbar) per il gas naturale e di 7kPa (=70 mbar) per il gpl. Si tratta di una norma importante per le aziende di distribuzione gas, in quanto il contatore è sicuramente la parte più visibile"" dell\'impianto, quella con cui il cliente ha i contatti più frequenti. ""

Nel mese di dicembre 2001, l' UNI ha pubblicato la norma UNI-CIG 9036 che ha sostituito la precedente edizione del 1986. Tale norma definisce le prescrizioni di installazione dei contatori a pareti deformabili, con pressioni d'esercizio di 4 kPa (=40mbar) per il gas naturale e di 7kPa (=70 mbar) per il gpl. Si tratta di una norma importante per le aziende di distribuzione gas, in quanto il contatore é sicuramente la parte più "visibile" dell'impianto, quella con cui il cliente ha i contatti più frequenti. Si tenga presente, infatti, che in molte reti di vecchia costruzione, i contatori venivano installati all'interno dei locali di abitazione, con lo scopo di favorire l'utilizzo del gas combustibile e di proteggere un bene aziendale molto importante, il contatore stesso. Oggi, questi contatori nelle abitazioni,possono rappresentare un pericolo o un disagio per il cliente; per le aziende costituiscono un incremento dei tempi e dei costi per le letture dei consumi. Per questi motivi sia la norma che le aziende di distribuzione gas prediligono l'installazione del contatore, sia esso singolo o in batteria (cioé un gruppo di più contatori), all'esterno dell'edificio; solo quando questa soluzione non sia praticabile, é ammessa la posa all'interno dei locali, ma con le seguenti limitazioni :

"....E' vietata l'installazione di gruppi di misura : a) nei locali in cui non sia possibile realizzare una ventilazione naturale; b) nei locali adibiti a camera da letto; c) nei locali destinati a servizi igienici; d) al di sotto di lavabi o lavandini; e) al di sopra di apparecchi di utilizzazione a fiamma libera; f) negli ambienti in cui possono formarsi atmosfere con potenziale capacità di provocare corrosioni; g) nelle autorimesse; h) nei depositi di combustibile o materiale infiammabile. "
 

L'unica eccezione é quella relativa ai contatori di classe non superiore a G4 (quelli tipici delle utenze domestiche), che solo nei casi a), b), c), possono essere installati nei locali, purché inseriti in nicchia corredata di sportello a tenuta di gas ( si noti che non viene più precisato il materiale metallico, come nella precedente edizione), con fori di aerazione nella parte alta e in quella bassa, sfocianti all'esterno con una superficie totale non inferiore a 100 cm.2 . Il contatore deve essere supportato e non scaricare il proprio peso sulla derivazione o sull'impianto interno, ma neppure essere sollecitato meccanicamente; un giunto elastico può essere una buona soluzione per collegare il contatore alla tubazione esistente. Un'altra condizione necessaria é quella di proteggere il contatore dalle intemperie, per cui deve essere alloggiato in una nicchia o in un armadietto di idonee dimensioni. La norma fissa dei valori minimi come indicato nella tabella allegata (vedasi in fondo alla pagina)


TABELLA

CLASSIFICAZIONE DEI CONTATORI DIMENSIONI MINIME IN CM. DELL'ALLOGGIAMENTO

ALTEZZALARGHEZZAPROFONDITA'

G1,6 A G4*

45 30 20
G1,6 A G6** 70 40 25

G10 A G25

100 70 60

G40 A G65

130 100 60

*Per contatori con interasse (entrata/uscita) 110 mm
**Per contatori con interasse (entrata/uscita) 250 mm

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