Monossido di carbonio: sette intossicati portati in ospedale a Città di Castello.

Monossido di carbonio: sette intossicati portati in ospedale a Città di Castello.

Un’intera famiglia soccorsa dal 118 e dai vigili del fuoco. Le raccomandazioni per evitare problemi.

Un’intera famiglia di sette persone è stata soccorsa a Città di Castello per una fuoriuscita di monossido di carbonio dal sistema di riscaldamento. Sono intervenuti 118 e vigili del fuoco.
 
Di domenica notte la chiamata: tre persone di un appartamento di via Ippolito Nievo 10, nel comune di Città di Castello, avevano sintomi da svenimento per la presumibile presenza di gas tossici (monossido di carbonio). I sanitari del 118 li hanno immediatamente trasportati in ospedale. Quindi, sul posto, si sono portati i vigili del fuoco del distaccamento tifernate per verificare la presenza di monossido.
 
Soccorsi gli altri quattro, I vigili, con appositi strumenti di rilevazione, hanno constatato la presenza del monossido per cui l’appartamento è stato totalmente evacuato, portando in ospedale con l’ambulanza anche gli altri quattro componenti della famiglia per accertamenti. E’ stato poi effettuato il monitoraggio di tutti gli altri appartamenti del condominio con esito negativo. 
 
Le raccomandazioni dei vigili del fuoco
 
Per ogni situazione in cui è presente una combustione (un fuoco) è necessario assicurare una perfetta evacuazione dei fumi e garantire la presenza di ossigeno, cioè di aria, proveniente dall’esterno per assicurare una buona e regolare combustione sia che a bruciare sia del gas sia che si tratti di legna o altro combustibile.
 
Nel caso di camini e di stufe funzionanti a legna o pellets è assolutamente necessario che venga verificata la canna fumaria – per tutta la lunghezza – che dovrà essere periodicamente pulita e dovranno essere verificate eventuali parti combustibili presenti intorno alla stessa (travi e materiali in legno, in gomma ecc.).
 
Nel caso di utilizzo di apparecchi elettrici (stufe, termoventilatori e simili), il rischio può essere rappresentato dal calore emanato dagli stessi, che può diventare fonte di innesco di materiali combustibili (arredi, tendaggi e simili) posti in prossimità.
 
fonte: umbria24.it
 
Le nostre raccomandazioni
 
Fatti di questo genere non fanno che confermare, puntualmente, la necessità di introdurre nelle nostre abitazioni strumenti idonei alla rilevazione di fughe di gas, in grado di tutelare le nostre famiglie e farle crescere in un ambiente protetto. In particolare, vi consigliamo: